BIAGRAM®: è la trasposizione grafica dei valori di reattanza (ascisse) e di angolo di fase (ordinate), consente di individuare zone di normalità e anormalità delle proporzioni tra spazi intra- ed extra-cellulari e quindi sullo stato di idratazione del soggetto.
PA: (ANGOLO DI FASE): misura la relazione fra resistenza e reattanza. In un soggetto sano questo valore è compreso tra 6 e 7 gradi. Valori sotto i 5 gradi indicano una rottura delle membrane cellulari o un accumulo di fluidi extracellulari.

cos’è la body impedence assessment

La bioimpedenza è l’abilità dei tessuti biologici di essere valutati come conduttori di corrente elettrica.

La BIA è una realtà elettrica che permette la valutazione immediata della COMPOSIZIONE CORPOREA (muscolo, acqua e grasso).

La BIA si è affermata nel campo delle metodiche per l’analisi della composizione corporea come l’unica metodica affidabile, ripetibile e non invasiva, priva di effetti collaterali, pratica ed a basso costo. Si è diffusa come uno strumento capace di fornire su chiunque, quando si vuole, moltissimi dati sulla composizione corporea:

stato di idratazione, quantità di tessuto muscolare, grasso corporeo, stati di malnutrizione, perdita ponderale e localizzata di peso.

E’ un esame di tipo bioelettrico per la valutazione qualitativa e quantitativa della composizione corporea e predittiva di patologie metaboliche e relative complicanze.

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cos’è la body composition

Un aspetto prioritario, per chi vuole stare in salute, anche se normopeso, per chi vuole tornare in forma o migliorare la performance sportiva, è quello di conoscere la propria composizione corporea. Essa è infatti strettamente collegata al nostro stato nutrizionale, quindi al grado di benessere nonché al rischio di malattia.

Tutti sanno che il peso indicato dalla bilancia è solo un dato parziale. Esso infatti non distingue tra Massa grassa (FM, Fat Mass) e Massa magra (FFM, Free Fat Mass) e acqua totale (tbw).

Alcuni esempi:

  1. Due donne, alte 165 cm, con ugual peso, 60 Kg, quindi stesso BMI, ma molto diverse nelle circonferenze. L’una con circonferenza vita di 57 cm, l’altra pari a 76 cm. Quanto di quei 60 Kg è massa grassa e quanto è massa magra e quanta acqua?
  2. Due uomini, alti 170 cm, con peso di 92 Kg. BMI= 31,8 (obesità di prima classe). In realtà uno dei due è un muscolatissimo campione di powerlifting (sollevamento pesi), l’altro è effettivamente molto grasso.

Ma ammettiamo di avere un modo, per mezzo di uno strumento (esempio il plicometro), di differenziare tra massa grassa e massa magra (modello bicompartimentale), poco ancora sapremmo riguardo la componente più importante, e spesso sottovalutata (non dagli sportivi), tra le due, cioè la FFM, la massa magra. Questa infatti è divisibile a sua volta in due componenti:

  • la BCM (massa cellulare), una pura cultura di cellule viventi. La BCM è la componente metabolicamente attiva (più ce n’è e più è alto il metabolismo). È un compartimento di cui il corpo umano dovrebbe essere dotato in abbondanza.
  • la ECM (massa extracellulare). Include il plasma, i fluidi interstiziali, l’acqua transcellulare (fluido cerebrospinale, fluidi articolari), i tendini, il derma, il collagene, l’elastina e lo scheletro. L’ acqua extra cellulare (ECW: Extra Cellular Water) espressa come percentuale dell’acqua totale, rappresenta il compartimento volumetricamente più rilevante della ECM ed è lo spazio soggetto alle più rapide e significative variazioni (durante il ciclo ovulatorio nella donna, nella ritenzione idrica, nei soggetti nefropatici e in quelli cardiopatici, etc.).

Tornando agli esempi di prima:

  1. la donna di 60 Kg con circonferenza vita di 57 cm ha il 12% di FM, massa grassa, e per differenza l’88% di FFM, massa magra; quanta di questa massa magra è BCM, cioè massa cellulare (buono), e quanta ECM, massa extracellulare? Magari ECW, acqua extracellulare (non buono)?
  2. E il muscolatissimo campione di powerlifting, quanta BCM avrà e quanta ECW (sintomo spesso di infiammazione)? Magari, lui, per migliorare, se possibile, il suo stato nutrizionale e quindi la sua composizione corporea lo vorrà sapere.
BIOIMPEDENZIOMETRIA Modelli
LA METODICA

La bioimpedenziometria è una delle analisi maggiormente accreditate e valide nell’ambito della diagnostica nutrizionale per rispondere a tale esigenza e rispondere alle domande degli esempi riportati in precedenza.

Si tratta di un esame qualitativo sensibile e specifico ai due parametri fondamentali della nutrizione: l’idratazione e la presenza di una massa proteica sufficiente.

Questa metodica si basa sulla capacità dei tessuti ricchi di acqua (tessuti magri) di condurre l’elettricità, mentre i tessuti grassi e ossei oppongono una resistenza maggiore al passaggio della corrente. Lo strumento misura anche i valori di reattanza che indica l’integrità delle membrane biologiche e la massa cellulare.

come si effettua il test

Vengono utilizzati quattro elettrodi di superficie, di cui una coppia funge da iniettore, che sono situati sulla superficie dorsale della mano e del piede destro, sottoponendo il tessuto ad un campo elettrico alternato indolore; l’altra coppia sono gli elettrodi di rilevazione, sistemati sulla mano destra e caviglia destra, misurando la differenza di potenziale.

Gli elettrodi hanno una distanza tra loro di 5 cm; distanza minima che garantisce l’assenza di interferenza elettromagnetica tra gli stessi.

I dati rilevati, vengono inviati all’interfaccia (software), che svilupperà grafici e valori specifici utilizzati dall’operatore per poter predire con accurata certezza le condizioni «fisiologiche» del soggetto e della composizione corporea.

Eventuali scompensi, danni e malattie metaboliche ed età biologica

Si tratta di una tecnica indolore e sicura che può essere eseguita sia su individui sani che affetti da patologia, in qualunque stato fisiologico (gravidanza), di età compresa tra 2 e 85 anni.

Si fa passare una corrente alternata, impercettibile, di bassissima intensità (400 µA) ed alta frequenza (monofrequenza 50 KHz) attraverso i quattro elettrodi cutanei sopramenzionati, la quale, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenze diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei: l’analizzatore (BIA 101, Akern) registra la velocità e la modificazione di essa (caduta di tensione) e quindi fornisce i dati elettrici rilevati (Resistenza e Reattanza espresse in Ohm), calcolando l’impedenza dei tessuti attraversati.

IL SOFTWARE BODYGRAM PLUS

Grazie ad un software dedicato (Bodygram plus, ultima versione, 2020) le misure elettriche rilevate vengono trasformate in dati clinici, sulla base di equazioni di regressione (formule) che tengono conto dei valori di riferimento della popolazione, delle misure antropometriche del soggetto (peso e altezza), della sua età e del sesso, consentendo una valutazione dello stato di idratazione e nutrizionale del soggetto.

Questa è la BIA convenzionale (standard), grazie alla quale il software Bodygram plus, trasforma la misura d’impedenza in volumi (intracellulare, extracellulare), masse (grassa, magra, cellulare), metabolismo basale, e altre grandezze dell’analisi di composizione corporea. In tal modo si possono ottenere valori numerici stimati della composizione corporea (appunto chilogrammi di grasso, litri di acqua extracellulare, ecc).

Le stime ottenute provengono da algoritmi proprietari del Produttore (a differenza di altri software che propongono stime derivate da formule non proprietarie, e non è cosa da poco!). Inoltre, l’aspetto più innovativo di questa versione del software è che le stime non sono più dipendenti dalla percentuale di idratazione del soggetto (che per tutti gli altri bioimpedenziometri in commercio deve essere intorno al 73% pena la totale inattendibilità dei risultati, già di per sé poco attendibili), infatti vengono utilizzati algoritmi di calcolo della composizione corporea che utilizzano modelli dinamici di idratazione dei tessuti. La messa a punto di algoritmi di stima che impiegano l’effettivo livello di idratazione dei tessuti presente nel soggetto al momento dell’esame è in grado di migliorare sensibilmente la predizione dei singoli compartimenti corporei quali Massa Grassa e Massa Magra. Tutto ciò rende la BIA convenzionale di questo analizzatore molto più attendibile e veritiera.

Ma, ovviamente, l’analizzatore BIA 101 consente di eseguire l’analisi BIA vettoriale. I parametri bioelettrici rilevati sono:

  • Resistenza (R), inversamente proporzionale al contenuto di acqua nel corpo;
  • Reattanza (Xc), direttamente proporzionale alla densità cellulare
  • Angolo di fase (PA), dipenda dal rapporto tra Reattanza e Resistenza; varia nel corpo umano da 2-3° a 9-10°.
  • indicatore della proporzione fra i volumi intra ed extracellulari;
  • correlato alla qualità dei tessuti;
  • indice prognostico di numerose malattie;
  • indice di mortalità (< 4°).

Resistenza e Reattanza sono elaborati ed espressi attraversi due grafici: Biavector™(BIVA), Biagram™. Inoltre, con l’ultima versione del software, si hanno a disposizione anche i nuovi test Hydragram™, Nutrigram™ per la valutazione immediata dello stato idrico e nutrizionale del soggetto.

L’interpretazione dei grafici su menzionati è il vero potente strumento nelle mani del Biologo Nutrizionista al servizio del paziente. Grazie ad essi nella prima visita si effettua una prima fotografia della situazione, e si controllerà con accurata precisione l’andamento nei successivi incontri, valutando di volta in volta la direzione intrapresa, eventuali modifiche da apportare, integrazioni, correzioni allo stile di vita, suggerimenti per l’attività fisica e tanto altro.

PAZIENTE IN POSIZIONE SUPINA CON BRACCIA E GAMBE LEGGERMENTE DIVARICATE
LA CUTE DEVE ESSERE ASCIUTTA E PULITA ED APPLICARE SUBITO GLI ELETTRODI, IN ALTERNATIVA È CONSIGLIABILE PULIRE LA PELLE CON UN DETERGENTE NATURALE O ALCOOL

Il percorso

situazione iniziale


valutazione

ANALISI DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA ED INQUADRAMENTO DEL SOGGETTO


pianificazione

MESSA A PUNTO DI UN PIANO DI LAVORO


controllo

FOLLOW UP


risultato finale

ABBIAMO OTTENUTO IL RISULTATO DESIDERATO?


Pillole

di letteratura scientifica

La capacità del corpo umano di condurre corrente elettrica è nota da oltre 100 anni.

Oggi è noto che i tessuti acquosi possono essere considerati come soluzioni elettrolitiche in quanto l’acqua corporea contiene molti soluti. Questa proprietà ha permesso l’utilizzazione della metodica BIA (Analisi d’Impedenza Bioelettrica) per la valutazione dei distretti corporei che sfruttano le caratteristiche elettriche dei tessuti al passaggio di corrente alternata.  Il comportamento elettrico dei tessuti corporei è equiparabile a quello di un circuito elettrico costituito da una resistenza e da un condensatore in parallelo, in cui il comparto intracellulare funge da condensatore e quello extracellulare simula la resistenza. La corrente, attraverserà il tratto capacitivo e, preferenzialmente, il tratto resistivo. Tale effetto si chiama «reattanza capacitiva». L’impedenza rappresentata in forma vettoriale, esprime l’impedimento totale al passaggio di corrente. In tal modo da una serie di misure di resistenza, reattanza, angolo di fase e impedenza è possibile determinare la cosiddetta frequenza caratteristica che introdotta in formule più complesse permette di determinare valori più accurati dei vari compartimenti corporei. Acqua totale, intracellulare, extracellulare e quindi massa grassa, massa magra, massa cellulare. Da tali valori è possibile predire con estrema accuratezza la condizione fisiologica di ogni persona sottoposta. L’analisi dell’impedenza corporea consente più accurate misure dell’adiposità rispetto alle metodiche antropometriche (plicometria e circonferenze corporee), sebbene queste ultime possono fornire informazioni relative alla distribuzione della massa grassa. La metodica BIA risulta estremamente utile nella valutazione dello stato nutrizionale e può essere usata da sola nella stima della massa magra.  

DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE CON TITOLO DI TECNICO IMPEDENZIOMETRICO PER LA VALUTAZIONE CORPOREA

operatore:

Daniele Silvaroli

apparecchiatura utilizzata:

Bioimpedenziometro AKERN BIA 101 new edition

con software di valutazione BODYGRAM

e applicazioni HYDRAGRAM, NUTRIGRAM