UTILIZZO E VALIDITA’
PER CONOSCERE IDRATAZIONE DEL CORPO, NUTRIZIONE, ETA’ BIOLOGICA, QUANTITA’ E DISTRIBUZIONE DELLE MASSE, SCOMPENSI E CONDIZIONE ATLETICA E MOLTO ALTRO ANCORA
01
Nutrizione clinica e prevenzione
Valutazione delle variazioni di composizione corporea nella perdita di peso e nei vari regimi nutrizionali.
vedi “aree di intervento”
02
Fitness e Sport
Valutazione della body composition e follow up dei programmi di allenamento. Supercompensazione. Overtraining.
vedi “aree di intervento”
03
Geriatria
Valutazione e prevenzione del declino muscolare e delle alterazioni idro-elettriche.
vedi “aree di intervento”
04
Pediatria – Gravidanza
Valutazione e follow up dello sviluppo corporeo e staturo ponderale in età pediatrica. In gravidanza per monitorare lo stato di idratazione e la corretta funzionalità.
vedi “aree di intervento”
É una tecnica non invasiva che rileva in pochi secondi la resistenza opposta dall’organismo al passaggio di una corrente elettrica. La corrente è trasmessa da elettrodi in gel posti sulla mano e sul piede destro. Il soggetto è sdraiato in posizione supina a digiuno e rilassato ed in condizioni di salute stabili.
Alla veicolazione della corrente alternata, il corpo oppone una resistenza che si esprime in ohm e che viene definita impedenza.
Nella pratica ambulatoriale, il maggiore interesse clinico è rivolto all’analisi di tre compartimenti corporei
1 ) FM: fat mass- massa grassa
2 ) FFM: fat free mass- massa magra
3 ) TBW: total body water – acqua corporea
in quanto la loro diversa distribuzione può influenzare la morbilità e la mortalità, o alterare la l’efficacia dei farmaci, o limitare la capacità di resistenza dell’organismo allo stress, al freddo ed al digiuno.

L’impedenziometria è la metodica più impiegata a livello ambulatoriale perchè in grado di stimare tutti e tre i compartimenti.
L’impedenziometria, o Body Impedance Analysis ( BIA ), consente la stima della FM e della FFM; ma soprattutto quella dell’acqua totale ( TBW ) e della sua ripartizione (ICW/ECW), ovvero, la stima dei fluidi corporei altrimenti non indagabili, un’evoluzione della BIA è l’analisi vettoriale BIVA classica e BIVA specifica come estensione della procedura classica per ottenere una valutazione accurata della massa grassa e delle variazioni sensibili della composizione corporea anche in soggetti che presentano morbilità e correlate.

L’analisi vettoriale d’impedenza tramite grafo impedenza/reattanza bivariato Biavector™, essendo una misura diretta e non una stima, non utilizzando equazioni predittive, indipendente dal peso corporeo, offre al professionista uno schema interpretativo immediato circa lo stato d’idratazione e di nutrizione (massa corporea) del soggetto.
È qui la chiave di tutto. Con l’analisi vettoriale classica e specifica (biva e biva sp) abbiamo misure dirette, non stime derivate da algoritmi, ma valori reali, riportati su un grafico, validato clinicamente con oltre 20 anni di studi scientifici effettuati con analizzatori Akern e dalla medesima azienda.
Ed è proprio l’interpretazione corretta dei grafici la chiave per ottenere i risultati migliori, indirizzando le scelte, e con esse il paziente, verso le soluzioni migliori.


Ha un valore prognostico negativo legato alla sopravvivenza / reospedalizzazione nelle patologie croniche
•È un indice che correla con la stadiazione della malattia oncologica
• E’ un indice di integrità cellulare ed è funzione della quantità di cellule
Non a caso voglio indicarla con BIVA e non semplicemente BIA, come spesso la bioimpedenza viene segnalata.
La V in più sta per vettoriale, cosa significa?
La bioimpedenza si basa sul passaggio di una debole corrente elettrica attraverso il corpo, i vari compartimenti si comportano in modo diverso, possono essere isolanti, conduttori o condensatori (ovvero trattengono la corrente per poi lasciarla passare dopo un certo tempo, le cellule si comportano in questo modo).

Da sottolineare come la bioimpedenza legga in primis l’acqua corporea poi da questa lettura tramite algoritmi complessi (spesso anche questi fanno la differenza nella bontà della lettura e quindi dello strumento) calcolano gli altri parametri, che sono:
- Idratazione totale: è il quantitativo di acqua corporea, fondamentale per qualsiasi obiettivo ci si ponga di raggiungere, un organismo disidratato non “funziona” al meglio; se si parla di atleti è decisivo, basti pensare che perdere il 2% dell’acqua corporea significa peggiorare la propria performance del 25%
- Acqua intra ed extra cellulare: non basta che il nostro organismo sia idratato, ma quell’acqua deve stare dentro le cellule, altrimenti risulta persino dannosa.
- Massa cellulare attiva (ATM o BCM): in pratica da una stima del volume delle nostre cellule, ovvero del numero ma anche di quanto sono piene d’acqua (da ricordare che l’acqua deve stare dentro le cellule), può essere visto come un indice di salute vero e proprio, in un atleta come indice di stato di forma.
- Angolo di fase: è un valore di estrema importanza per valutare, non solo il rapporto tra gli spazi intra ed extra-cellulari, ma anche, la qualità cellulare. Tale parametro viene spesso indicato come “Indice di mortalità” in quanto alcuni studi hanno evidenziato la correlazione che esiste, ad esempio, tra il valore dell’angolo di fase misurato e il rischio di mortalità (R.R.) nei soggetti in emodialisi, l’angolo di fase basso rappresenta un evidente fattore di rischio di mortalità raggiungendo un raddoppio dell’RR se scende sotto il 3.
- Percentuale di massa grassa: è il rapporto tra massa grassa e massa magra, da sottolineare come non bisogna incorrere nell’errore di vedere l’indice solo dal lato “grasso”, ma si può avere una percentuale di grasso elevata anche per carenza di massa magra, cosa che succede spesso in conseguenza a diete troppo restrittive o allenamenti troppo intensi e non ben compensati.
APPROFONDIMENTO SULLA BIA CONVENZIONALE
La BIA convenzionale utilizza numerosi software (sfruttando equazioni di regressione che includono statura, peso, età e sesso) che trasformano la misura di impedenza – Z in VOLUMI (intracellulare ed extracellulare), masse (FM, FFM, cellulare BCM), metabolismo basale (MB), e altre grandezze dell’analisi di composizione corporea.
Essa fornisce valori di: TBW (composta da acqua intracellulare, extracellulare vascolare ed extracellulare interstiziale), FFM (composta da massa magra e massa minerale ossea) e FM (massa grassa) nell’adulto sano; la BIA convenzionale ha coefficienti di correlazione sempre prossimi a 1 (r > 0.95) e un errore di stima che rientra nell’ordine di 3-4 kg.

vedi il PERCORSO BIA
DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE CON TITOLO DI TECNICO IMPEDENZIOMETRICO PER LA VALUTAZIONE CORPOREA
operatore:
Daniele Silvaroli
apparecchiatura utilizzata:
Bioimpedenziometro AKERN new edition – bia 101
software dedicati
Hydragram, Bodygram, Nutrigram, Biavector
